Progetto PAZ

Fondazione Romagnosi
PAZ - Pavia Anno Zero Né Sprechi Né Avanzi (Progetto 2016-2020)

PAZ - PAVIA ANNO ZERO, NE' SPRECHI NE' AVANZI (PROGETTO 2016-2021)

“PAZ - Pavia Anno Zero Né Sprechi Né Avanzi” è un progetto della Fondazione Romagnosi, dell’Associazione Amici dei Boschi e della Cooperativa Sociale Balancin, nato nel 2016.

Il progetto PAZ è finalizzato a sensibilizzare la comunità locale rispetto alle tematiche legate allo spreco alimentare e ad individuare, proporre, sperimentare strategie e pratiche virtuose al fine di combattere lo spreco di cibo. Lo spreco alimentare determina non solo una cattiva allocazione di beni di prima necessità ma anche costi aggiuntivi relativi allo smaltimento di rifiuti che si potrebbero facilmente evitare. Intervenire con decisione sulla riduzione dello spreco di cibo significa quindi perseguire un triplice obiettivo di sostenibilità: sociale, grazie al recupero di cibo in eccedenza per i più bisognosi; economico, grazie al maggiore risparmio pro-capite e alla riduzione dei costi sociali di gestione dei rifiuti; ambientale, grazie alla riduzione delle quantità di rifiuti prodotti e del conseguente inquinamento indotto.

L'impatto sull'ambiente dello spreco di cibo - Fondazione Romagnosi

Analisi del contesto e del bisogno

Nel contesto pavese il bisogno di azioni di contrasto allo spreco è particolarmente acuto: la provincia di Pavia si distingue sul territorio regionale per una produzione annua di rifiuti pro-capite (505,66 kg) superiore alla media (467,14 kg) e per la percentuale di raccolta differenziata più bassa (50,22%, ISPRA Catasto Nazionale Rifiuti, dati 2017).

Analizzando nello specifico il Comune di Pavia, si osserva un sostanziale raddoppio in sei anni della percentuale raggiunta di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, passando dal 32% del 2011 al 64% del 2017 (con risultati significativi a partire dal 2016).

Si evidenzia inoltre un trend crescente della produzione pro-capite di differenziata a fronte di un decremento graduale negli anni della produzione pro-capite di rifiuti urbani (ISPRA Catasto Nazionale Rifiuti, dati 2010-2017).
Si delinea pertanto nella città di Pavia un quadro progressivamente in miglioramento, se paragonato al contesto provinciale, ma ancora lontano dal consolidare Pavia fra i territori lombardi più virtuosi sul tema specifico.

Lo spreco in Italia - Fondazione Romagnosi
Annual Global Food Waste - Fondazione Romagnosi

L’indagine sullo spreco alimentare nella città di Pavia, realizzata da Quorum nel luglio 2018 nell’ambito del progetto PAZ, conferma l’esistenza di una distorsione di percezione dei cittadini rispetto alla realtà delle quantità di alimenti sprecati.

Infatti, il 94,7% degli intervistati dichiara di gettare una quantità minima o nulla di cibo ancora commestibile. Disaggregando le risposte per frequenza di spreco e tipologia di alimento sprecato, emerge che un quarto del campione (24,6%) presenta un indice di spreco tra 26 e 100 punti in un range 0-100 (dove 0 indica assenza di spreco e 100 spreco quotidiano su tutti gli alimenti).

L’esistenza di uno scarto tra lo spreco reale e lo spreco percepito, calcolata a livello nazionale in 4,6 miliardi di euro (8,4 miliardi di euro di spreco percepito rispetto ai 13 milioni di euro di spreco reale, dati Wastewatcher), è sintomo di quanto sia indispensabile avvicinare maggiormente la popolazione a questo tema per renderla più sensibile e consapevole.

Spreco alimentare, dimensioni e impatto sull'ambiente - Fondazione Romagnosi
Spreco alimentare, Consigli - Fondazione Romagnosi
PAZ - Decalogo anti spreco

Iniziative ed eventi

Il progetto PAZ ha previsto nell'autunno 2019 la realizzazione di un monitoraggio dello spreco domestico di cibo nel territorio della città di Pavia, attraverso il coinvolgimento di un campione di 25 famiglie pavesi che, in forma volontaria, hanno collaborato alla misurazione dello spreco reale di cibo.

L'indagine è stata svolta nei mesi di ottobre-novembre 2019 attraverso 3 strumenti:

  • 1. La raccolta dei rifiuti domestici (umidi e non), dal 16 ottobre al 13 novembre 2019, attivata attraverso la collaborazione con ASM Pavia. L'analisi merceologica è stata condotta da collaboratori specializzati presso gli spazi disponibili al Bosco Grande di Pavia;
  • 2. Il diario dello spreco alimentare, dal 18 al 25 novembre 2019, che è stato gentilmente compilato dalle famiglie, al fine di raccogliere dati sul comportamento alimentare e sulle determinanti dello spreco alimentare domestico;
  • 3. Il questionario con riferimento al nucleo familiare, dal 26 al 28 novembre 2019, che è stato gentilmente compilato dalle famiglie partecipanti, al fine di poter mappare il campione di riferimento.

Documenti di approfondimento

PAZ nelle scuole 2019/2020

Il progetto PAZ propone per l'anno scolastico 2019/2020 un percorso didattico - per le classi III, IV e V delle Scuole Primarie - alla scoperta delle spreco alimentare e delle buone pratiche per contrastarlo.

Per maggiori informazioni: PAZ - Scheda scuole 2019/2020

PAZ nelle scuole 2019/2020
PAZ nelle scuole 2019/2020
PAZ nelle scuole 2019/2020

PAZ - Bambinfestival

Il progetto PAZ partecipa alla XI edizione 2020 di Bambin festival

Scarica il BambinLIBRO cliccando sull'immagine a destra

Bambin Festival - Libro

Progetto RADiCi "Rete Antispreco per il Diritto al Cibo"

Nell'autunno 2020 prende il via su tutto il territorio della provincia di Pavia il Progetto RADiCi "Rete Antispreco per il Diritto al Cibo", che prevede iniziative di raccolta cibo, redistribuzione solidale, trasformazione in nuovi prodotti e diffusione di conoscenza sull'agricoltura sostenibile. Insieme alle iniziative di organismi internazionali, Governo italiano ed Enti locali, anche il territorio pavese è presente nella lotta allo spreco alimentare con proposte molto concrete, anche grazie al contributo finanziario messo a disposizione da Regione Lombardia (D.G. Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi).

“Si parte con azioni di ritiro dell’invenduto direttamente dalle aziende agricole, redistribuzione in via prioritaria a famiglie bisognose ed Enti caritativi, e vera e propria trasformazione dei prodotti non consumati, ai quali verrà dato nuovo valore e riconoscibilità attraverso l’apposizione di un marchio. La prospettiva è quella di sperimentare un modello da proporre sul nostro territorio ad una rete sempre più ampia di operatori economici, enti pubblici, privati e famiglie”. Così spiega Moreno Baggini, della Cooperativa Sociale 381 ONLUS di Voghera, impegnata da oltre venticinque anni nelle attività di agricoltura sociale ed Ente Capofila del progetto.

All’iniziativa partecipano in qualità di partner la Fondazione Giandomenico Romagnosi di Pavia e la Cooperativa Sociale Il Balancin di Pavia, insieme a molti altri sostenitori tra cui Amici dei Boschi APS, Associazione CAFE – Costruire Adesso un Futuro Equo, GAS PAVIA, Condotta Slow Food Oltrepò Pavese, Comunità di Sant’Egidio – Pavia. L’impegno comune è quello di contrastare un fenomeno che ha un impatto disastroso sull’economia, sull’ambiente e sul benessere delle comunità: basti pensare che, solo in Italia, lo spreco alimentare in un anno vale poco meno di 10 miliardi.

- Per maggiori informazioni: Brochure Progetto RADiCi

Brochure Progetto Radici

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